Abbiamo partecipato al concorso internazionale di idee promosso da TerraViva Competitions per la trasformazione di Villa Meneghetti a Mirano (Venezia) in un agriturismo contemporaneo.
La nostra proposta nasce dal dialogo tra la storia agricola del luogo e le esigenze di un’ospitalità aperta, inclusiva e sostenibile.
Il complesso, storicamente articolato attorno all’aia, viene reinterpretato assegnando nuove funzioni ai fabbricati: la villa padronale diventa spazio di accoglienza con camere e suite; un edificio è destinato alla reception e al centro benessere, con piscina e area relax; un altro ospita il ristorante e il bar, aperti anche al pubblico esterno; un ulteriore volume si trasforma in spazio polifunzionale per eventi, degustazioni, attività culturali e didattiche, mentre la parte agricola mantiene la propria vocazione produttiva, come memoria viva della tradizione.
Il progetto mette al centro il paesaggio e la sua capacità di generare esperienze: l’aia si arricchisce di essenze aromatiche e alberi caduchi che scandiscono il ritmo delle stagioni; una rete di pergolati fioriti crea percorsi ombreggiati che collegano tutti gli edifici; la storica “piantata padana” ridisegna il perimetro con viti e alberi da frutto, intrecciando identità agricola e valore ecologico.
Un’attenzione particolare è rivolta all’accessibilità: superfici drenanti e percorribili su sedia a rotelle sostituiscono la ghiaia, mentre gli orti rialzati consentono anche a persone con ridotta mobilità di partecipare alle attività di coltivazione. L’integrazione tra verde e architettura diventa così non solo un tema estetico, ma un vero e proprio strumento di inclusione.
Il risultato è un luogo che mantiene leggibile la sua storia e la trasforma in un’esperienza contemporanea: un agriturismo capace di unire memoria, cultura e benessere in armonia con la natura
