De Rosa: serve un’architettura iposensoriale

Nel decimo incontro della serie per Il Giornale dell’Architettura, dialoghiamo con Federico De Rosa, attivista e scrittore autistico, per capire come l’architettura possa (o debba) diventare iposensoriale per chi vive una condizione di ipersensibilità e ha bisogno di stimoli calibrati. Il contributo di Federico ci invita a ripensare spazi e dispositivi, ma anche a mettere in discussione la centralità di una “normalità” sensoriale data per scontata.

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